Venerdì 2 marzo si sono tenute in 31 sedi italiane le gare di matematica a squadre valide per l'ammissione alla fase finale nazionale delle Olimpiadi di Matematica a Squadre di Cesenatico.

Il Liceo Leonardo da Vinci di Treviso ha schierato ben cinque squadre rispettivamente nelle sedi di Trieste (Coppa Aurea, patrocinata dall’Università di Trieste), Pordenone (Gara della Mathesis di Udine e Pordenone, patrocinata dall’Università di Udine), Trento (patrocinata dall’Università di Trento, Dipartimento di Matematica), Vicenza (Coppa Faedo, patrocinata dalla Methesis di Vicenza), Brescia (Disfida Matematica, patrocinata dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Brescia). L’intera manifestazione è coordinata dall’Università di Genova in collaborazione con l’Unione Matematica Italiana. Alle gare hanno preso parte circa 650 squadre provenienti dalle scuole superiori italiane.

In 4 sedi di gara (Rovigo, Benevento, Forlì/Cesena e Ancona) la gara non si è potuta disputare per le avverse condizioni meteorologiche e verrà recuperata in una data successiva; anche una squadra del Liceo, che doveva gareggiare presso la sede di Rovigo, ha dovuto rinviare l’impegno.

Le squadre si sono sfidate con l’obiettivo di risolvere il maggior numero di problemi di combinatoria, probabilità, teoria dei numeri, algebra e geometria; la graduatoria si definiva sommando i punteggi attribuiti ai problemi risolti e togliendo quelli dei problemi errati, con un meccanismo che vedeva crescere nel tempo i punteggi dei quesiti più difficili, non ancora risolti da alcuna scuola.


 

Il Liceo ha vinto, con una delle proprie squadre, la piazza di Trieste, aggiudicandosi così definitivamente anche la terza Coppa Aurea. Ogni Coppa Aurea resta in possesso della scuola che la vince per tre volte, con un meccanismo simile a quella della Coppa Rimet di calcio. Questa è la terza distinta coppa Aurea del Liceo, per un totale di nove vittorie in anni diversi. La squadra, composta da Francesco Santi (capitano) di 5O, Michele De Rocco di 5H, Daniele Furlanetto di 4L, Sara Fassetta di 5B, Lin Baofeng di 5F, Giovanni Taffarello di 4L, Andrea Perbellini (consegnatore) di 2E, ha brillantemente risolto 22 problemi su 24, uno dei risultati migliori di tutte le squadre in gioco in tutte le sedi. Solo il Liceo Nomentano di Roma e il Liceo Marconi di Carrara hanno risolto 23 problemi e altre pochissime scuole ne hanno risolti 21.

Da citare anche il buon piazzamento al quinto posto conseguito dai giovani atleti impegnati nella sede di Vicenza, cha hanno anch’essi conquistato, grazie alla posizione utile, l’ammissione del Liceo alla gara finale nazionale di Cesenatico. La squadra era composta da Fabbian Luca di 5M (capitano), Aloisi Enrico di 5D, Sardo Infirri Giosuè di 4A, Granati Edoardo di 4L, Binotto Andrea di 3E, Fantin Davide di 5F, Scattolin Davide di 5F.

 

Al sesto posto a Trento si è incredibilmente classificata la squadra dei giovanissimi, un "vivaio" giovanile ricco di promesse. La squadra era composta da Mion Giacomo di 2E, Kovalkov Maksim di 2M, Tognetti Alessandro (capitano) di 3N, Chen Suqi di 2L, Brunello Riccardo di 1D, Casarin Filippo di 1G, Manco Filippo (consegnatore) di 1A.

Nella gara di Pordenone gli studenti si sono classificati all'undicesimo posto. La squadra era composta da Gravante Edoardo di 4A, Zuin Francesco (capitano) di 5B, Buso Anita (consegnatore) di 3O, Tiveron Teresa di 4H, Zorzi Emilio di 3F, Zorzi Alessandro di 4A,Camilotto Denis di 3G.

Nella gara di Brescia la squadra si è posizionata in trentesima posizione. La squadra era composta da Zamuda Manuel-Martin (capitano) di 5H, Stefani Alessandro di 5I, Conte Moran di 3E, Moro Anna Sofia di 3E, Outmani Ayoub di 4G, Francescon Nicolo' di 4A, Masetto Emma di 2A.

Molto soddisfatti il Preside Luigino Clama, i coach, proff. Luca Barzan, Michelangelo Mannone, Silvia Notari, Roberta Pulit e Orietta Zangiacomi e tutti gli insegnanti di matematica del Liceo, che hanno sottoposto gli studenti a un impegnativo percorso di formazione e allenamento.

Le squadre si sono allenate dedicando un intero pomeriggio alla settimana e molto lavoro individuale alla preparazione, che porta gli studenti non solo a primeggiare in queste competizioni, ma anche e soprattutto a sviluppare competenze di altissimo profilo utili poi nella carriera universitaria e nell’ammissione alle scuole universitarie di eccellenza.

Ora la preparazione dovrà proseguire per affrontare la difficilissima gara nazionale di Cesenatico.